Lead Ads: Acquisire contatti direttamente all’interno di Facebook

lead ads facdebook

Hai notato quei nuovi annunci su Facebook che ti fanno scaricare qualcosa o accedere a contenuti riservati senza uscire dalla piattaforma?

Quei popup (o finestre di dialogo) si chiamano Lead Ads e hanno un enorme potenziale per fare Lead Generation (acquisire contatti qualificati per poi trasformarli in clienti). Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Le Lead ads sono campagne specifiche, molto potenti, che ti permettono di acquisire contatti qualificati a costi contenuti, senza uscire mai da Facebook e in 3 semplici click.

Attenzione, questa nuova metodologia non scarta la lead generation classica, ma bisognerebbe testare sempre entrambe le soluzioni (vedremo in seguito pro e conto).

Come funzionano le Lead ads?

Viene mostrato l’annuncio (come una normale inserzione di Facebook) —> Viene aperto un popup già precompilato (solitamente nome e indirizzo email) —> Si preme il pulsante “invia” ed il gioco è fatto.

Ecco un esempio di come utilizziamo le lead ads per acquisire potenziali clienti per il servizio di lead generation (dove regaliamo un ebook in cambio dell’indirizzo email).

lead ads facebook

Puoi trovare questo tipo di inserzioni in —> Generazione di contatti, sotto la voce Considerazione.

Questo nuovo strumento, a mio parere, è stato introdotto da Facebook principalmente per 2 motivi:

  1. La difficoltà degli inserzionisti di gestire landing page dedicate, ok page, autoresponder ecc; con le Lead Ads è tutto molto più facile da settare
  2. Non fare uscire le persone da Facebook (cosa che ovviamente non fa piacere al Sig. Zuckerberg!).

Ma devo dirti subito che ci sono 2 cose che non mi piacciono.

  • La prima: non puoi modificare la grafica della lead ads; devi duplicare il modulo e poi modificare
  • La seconda: attualmente Facebook non prevede un’integrazione con gli autorisponditori! contatti vanno a finire direttamente dentro Facebook.

lead ads contatti

Quando puoi utilizzare le Lead ads

Quando hai un contenuto di valore da offrire in cambio del contatto email o telefonico, come ad esempio:

  • Un ebook gratuito tipo: “come migliorare il tuo ecommerce”, “come pagare meno tasse”, “le 3 cose che devi sapere per dimagrire 1 kg la settimana” e via dicendo.
  • Uno o più video gratuiti sugli argomenti nei quali sei esperto: benessere, crescita personale, business ecc.
  • Una consulenza gratuita per aziende o privati su un argomento specifico.
  • Codici coupon per acquisto di prodotti o servizi. Quest’ultima si presta molto bene ad esempio per gli e-commerce.

Ma cosa ti occorre per avviare una campagna di Lead Ads su Facebook?

  1. Avere una pagina Facebook con un account pubblicitario (se non si dispone di un account pubblicitario, lo si può creare molto facilmente)
  2. Un contenuto da offrire in cambio dell’indirizzo email (ebook, infografica, video gratuiti, casi studio, consulenza, ecc), che possa risolvere un problema specifico.
  3. Almeno tre benefici (se ne possono inserire fino a 5), da mostrare su Lead Ads (ad esempio su un e-book sul web marketing: “come acquisire contatti qualificati”, “come trasformarli in clienti”, “come fidelizzarli”).
  4. Occorre un sito internet, in particolare il link alla pagina privacy, in quanto Facebook declina ogni responsabilità e una pagina del sito internet dove mandare gli utenti una volta iscritti nella form (potrebbe essere anche l’home page del sito) è necessaria.
  5. Se vuoi che i dati vadano a finire nel tuo autorisponditore e non rimangano dentro Facebook, hai bisogno di piattaforme esterne come Zapier o  Lead Ads Fix (se hai attivo il double optin, ovvero la doppia conferma di registrazione, è meglio disattivarlo).

Pro e contro Lead ads

Pro:

  • Sicuramente va a suo favore la semplicità: puoi avviare una campagna senza stare ad impazzire con le landing page e tutte le pagine di ringraziamento, form e autorisponditori sul tuo sito.
  • Per l’utente è molto più facile compiere l’azione, in quanto rimane sempre all’interno di Facebook e i campi sono già precompilati!

Contro:

  • Le informazioni che puoi comunicare sono veramente poche, quindi, se hai un prodotto o servizio in cui devi fornire molte informazioni, forse le lead ads non fanno per te.
  • Non essendo sul tuo sito fai fatica a capire in che parte del processo di lead generation si bloccano gli utenti.
  • Non puoi fare re-marketing (se a fine processo l’utente non atterra sul tuo sito o sulla pagina download).
  • I contatti non vanno a finire direttamente nell’autorisponditore.
  • Prende per default la mail di iscrizione a Facebook, che non sempre è quella che viene controllata più spesso (non tutti utilizzano la mail “principale” per registrarsi su Facebook).

In conclusione:

Le lead ads sono un ottimo strumento per fare lead generation a costi contenuti, ma dipende sempre dal tuo modello di business e la quantità di contenuti che hai bisogno di mostrare al potenziale cliente.

Come sta accadendo per le dirette e per tutte le nuove funzioni che implementa la piattaforma, Facebook gli da sempre maggiore rilevanza, quindi, perché non provare questo interessante strumento?

Se vuoi una consulenza per attuare una strategia o semplicemente capire se la lead ads fa al caso tuo, clicca qui:

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